Definizioni di vena

sillabe: vé|na | pronuncia: /ˈvena/

(1) singolare femminile
    • (anatomia) vaso o canale membranoso che porta il sangue dalla periferia al cuore; per estensione, vaso sanguigno in genere: vena giugulare, cefalica, femorale, porta; le vene della gamba, del braccio; recidersi, tagliarsi le vene
    • non avere sangue nelle vene, (figurato) essere fiacco, apatico
    • non avere più sangue nelle vene, (figurato) sentirsi mancare per l'emozione o per un forte spavento ' sentirsi ribollire il sangue nelle vene, (figurato) sentirsi scosso ed eccitato per sdegno, ira o altra passione. dim. venetta, venina, venolina, venuzza
    • venatura: le vene della pietra, del marmo, del legno
    • rigagnolo sotterraneo di acqua sorgiva: acqua di vena, di sorgente
    • plurale uno dei semi delle carte da gioco napoletane
    • (figurato) traccia, sfumatura: c'è una vena di malinconia nelle sue parole
    • (figurato) felice disposizione a fare qualcosa: essere, sentirsi in vena; non essere in vena di lavorare, di scherzi; fare qualcosa di vena, di buon grado, assai volentieri
    • ispirazione creativa; estro: vena poetica, musicale; un artista la cui vena si è inaridita.
(2) singolare femminile (termine antico o popolare) variante aferetica di avena.

    Termini della lingua italiana collegati: arteria, fonte, ispirazione, ... consulta tutti i sinonimi di vena.